Piccoli assaggi di Toscana: Livorno, Rapolano Terme e Arezzo

Published by Staff on

 

Da Lucca, passando per la Versilia, è un attimo arrivare nella bella Livorno.

Porto naturale, città di fondazione, porto franco del Granducato ma anche crogiuolo di mercanti, imprenditori e artisti, è la città meno toscana della regione, dove anche il cacciucco si fa con cinque C al contrario della vicina Viareggio dove le C di caciucco sono solo 4.

Cacciucco alla livornese

A torto non viene considerata una meta per famiglie, invece offre più di quanto si possa immaginare per i bambini curiosi e desiderosi di vivere piccole avventure legate al mare.

I fossi di Livorno

Punto di partenza è la famosa statua dei 4 Mori visto che, proprio a pochi metri da lì, partono le gite in battello sui fossi medicei, gli antichi canali che offrono un punto di vista del tutto differente sulla città. La guida a bordo illustra man mano che si incontrano le chiese barocche, i palazzi della borghesia mercantile, le fortezze rinascimentali, il porto e il vero centro della vita cittadina: il mercato coperto di Livorno. Qui potrete scoprire quali sono i pesci che servono per fare la famosa zuppa e anche assaggiare gustoso street food.

Le specialità livornesi da non perdere, oltre al cacciucco, sono il Cinque e Cinque (il panino con la torta di ceci), il frate (una specie di ciambella fritta) e solo per i grandi il ponce (caffè con uno speciale rhum).

Il mercato centrale di Livorno

Per chi viaggia con la famiglia merita senz’altro una visita l’Acquario: 33 vasche espositive, un tunnel per vedere le aquile di mare, l’impressionante vasca con le tartarughe giganti, gli squali e perfino una vasca tattile per provare il brivido di accarezzare le razze. Bella anche la sezione all’ultimo piano dedicata a rettili, insetti e anfibi con un originale percorso per le formiche che trasportano frammenti di cibo attraverso lunghi tubi trasparenti.

L’acquario di Livorno

Il nostro tour livornese si è concluso con il concerto di Loredana Bertè, la mitica cantante rock italiana riesce ancora ad infiammare le folle con la sua voce tagliente e le canzoni ritmate che non puoi fare a meno di ballare.

Le notti livornesi sono ricche di eventi, di gente di tutte le età che affolla le strade della movida e i locali aperti fino a tarda notte.

Loredana Bertè durante il concerto a Livorno

La Toscana è anche la regione del benessere fisico e mentale che passa attraverso le sue tante stazioni termali, una delle più affascinanti è senza dubbio Rapolano dove le Terme San Giovanni offrono diverse piscine calde con un fondo ricoperto da un sedimento bianco residuo delle componenti di zolfo e bicarbonato di calcio presenti nelle acque. Le tante proprietà benefiche che ne derivano vanno dalla cura della pelle a quella dell’apparato respiratorio, oltre all’attenuazione della rigidità muscolare e un benessere generale.

Terme di San Giovanni a Rapolano

A fare da sfondo le Crete Senesi e la campagna toscana da cartolina, un paesaggio che rilassa solo a guardarlo. I bambini sono ammessi ma devono essere sempre accompagnati dai genitori nelle piscine e fino a 4 anni entrano gratuitamente. Insomma è il luogo ideale dove trascorrere una giornata di completo relax con tutta la famiglia.

Lasciate le terme e con una rilassatezza addosso che ci faceva amare ancora di più la Toscana, abbiamo raggiunto in pochi minuti Arezzo, anche detta la città dell’oro per i tanti artigiani che lavorano questo prezioso metallo.

Visitare la città il giorno dopo della Giostra del Saracino significa rivivere un po’ l’emozione di questa rievocazione storica medievale molto sentita dagli aretini. Si svolge due volte l’anno: il penultimo sabato di giugno in edizione notturna e la prima domenica di settembre in edizione diurna. Arezzo merita senz’altro una visita tutto l’anno, camminando senza fretta per le strade che salgono fino alla Cattedrale, la chiesa che ospita un affresco del XV secolo di Piero della Francesca e sorge su un colle che domina tutta la città.

Arezzo

Scendendo una sosta in Piazza Grande è d’obbligo, trovatevi un angolo sotto al Palazzo delle Logge per godervi l’armonia di quella che viene chiamata anche Piazza Vasari, in onore di Giorgio Vasari, genio dell’architettura che realizzò i palazzi che circondano la piazza.

 

Queste naturalmente sono solo alcune delle “prime cose belle” che si possono vivere in Toscana, le altre lascio scoprirle a voi.

di Maria Luisa Roncarolo (blogger di italiaconibimbi.it)

Foto di Fabiana Matteini

Categories: Arcobaleno 2018

0 thoughts on “Piccoli assaggi di Toscana: Livorno, Rapolano Terme e Arezzo”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Related Posts

Arcobaleno 2018

Piccoli assaggi di Toscana: Firenze e Lucca

  È impossibile negare che la Toscana sia un compendio del bel paese ch’Appennin parte e ‘l mar circonda e l’Alpe. Non è di certo necessario prendere a prestito i versi del toscano Petrarca per Read more...

Arcobaleno 2018

Lucca, in giro per la città

  La seconda tappa del blogtour di Toscana Arcobaleno d’Estate ci ha portati a Lucca, una città che c’ha regalato tante sorprese e una bellezza travolgente. Segue la gallery fotografica realizzata da Fabiana Matteini  

Arcobaleno 2018

I canali di Livorno, un modo lento per scoprire la città

  Livorno la puoi ammirare in tanti modi. A piedi, in bicicletta oppure come abbiamo fatto, durante il blogtour dello scorso giugno, con il battello. Una gita tra i canali da lasciare senza fiato. Così, lentamente, Read more...